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20 novembre 2016, press Office Futurity

IRHA Youth Champions: Attilio Bonarelli e ARC Quarta Mile

Attilio Bonarelli, classe 1998, è il nuovo Campione Italiano Youth in carica per l’Italian Reining Horse Association. Il giovane cavaliere emiliano, che monta con Pierluigi Fabbri, ha totalizzato uno score di 210.5. Con lui in arena ARC Quarta Mile, castrone QH di dieci anni da Arc Oak Enterprise x Joettes Lil Corona. «L’ho acquistato quattro anni fa da Mirko Piazzi, e con lui ho iniziato a gareggiare nel campionato Rookie/Youth: sono arrivato fino alla finale, purtroppo senza grande successo, anche se ero comunque contento. Circa un anno fa ho scelto di farmi seguire da Pierluigi Fabbri e da quel momento c’è stata una svolta: abbiamo sviluppato un grande feeling. Questo è un cavallo esperto, molto freddo che sta sempre con me, e si può esprimere bene in tutte le manovre.  Forse manca un po’ di stile sui cerchi, ma è davvero bravo». Lo scorso anno Attilio si è qualificato ARER Youth Year End Champion e ha ottenuto buoni risultati a livello regionale, ma quest’anno ha fatto un salto di qualità: «Una stagione memorabile, soprattutto grazie a questa finale in cui mi sono molto divertito».

IRHA Rookie Champions: Verena Rigott e Lonesome Saturday

La categoria Rookie del Campionato Italiano è stata vinta da Verena Rigott e Lonesome Saturday. L’amazzone altoatesina e il suo giovane quarter da Saturdaynight Custom x Lonesome Sally Lena hanno totalizzato uno score di 213,0. «Il Campionato è andato molto bene, siamo Reserve Champions nella Novice Horse e adesso abbiamo vinto la Rookie. Oggi “Sabo” è stato bravissimo, mi ha ripagata tutto gli sforzi. L’abbiamo comprato all’Ambrosini QH lo scorso marzo e all’inizio abbiamo avuto qualche problemino: lui era molto complicato e io forse non avevo un’esperienza sufficiente. Poi ho passato un breve periodo da Cody Sapergia che mi ha aiutata molto, e in seguito mi sono trasferita a Trento sotto la guida di Maurizio Ferrarol e Max Ruggeri… devo ringraziare tutti loro per questo risultato!».

Giada Longo e Peseta Too Jac

Giada Longo e Peseta Too Jac

IRHA Rookie/Youth Champions: Giada Longo e Peseta Too Jac

Giada Longo, in sella a Peseta Too Jac, QH del 2006 da Que Peseta x Miss Sensitive Too, si è laureata Campionessa italiana della categoria Rookie/Youth con un punteggio di 211,5.
«La gara è andata bene: in realtà pensavo che andasse peggio perché in campo prova non sentivo il cavallo “a posto” e invece, entrati in arena, è andato tutto alla grande! Di Peseta ti puoi sempre fidare e oggi l’ha dimostrato ancora una volta».
Nonostante sia molto giovane (12 anni) Giada fa già parte del Green Team della Lombardia Reining ed è molto conosciuta nell’ambiente: basti pensare che nel 2013 il video della sua vittoria nella Short Stirrups al Futurity Italiano è stato condiviso a livello internazionale. Quest’estate la giovane reiner, che monta nella scuderia Ambrosini e viene seguita da Marco Pettinari, ha vinto il Campionato Italiano Debuttanti Short Stirrup – Maturity IRHA.

IRHA Open Champions: Manuel Cortesi e PC Galina Rooster

Manuel Cortesi in sella a PC Galina Rooster (Ricochet Rooster x Lady Skinsall) si è aggiudicato il titolo di Campione Italiano Open 2016. «Questa cavalla la conosco da sempre perché è stata allevata, domata e addestrata da noi. Con lei ho vinto la nostra prima gara insieme, il Prefuturity, seguito poi dal Futurity Italiano Non Pro 3 anni nel 2013; dopodichè siamo andati in finale al Maturity e al Derby», racconta Manuel. «Lei dà sempre il massimo, ha una super tecnica nelle manovre e un cuore d’oro, ed è una grande soddisfazione averla in scuderia. Oggi la gara è andata molto bene, e a parte uno stop in cui credo che abbia inciampato, direi alla perfezione». Essere Campione Italiano Open per Manuel è un grande soddisfazione, ma, spiega, «conosco questa cavalla e sapevo che poteva farcela. Inoltre, questa sarà la sua ultima gara perché andrà a fare la mamma. Ha iniziato la carriera alla grande e ha finito altrettanto bene!». Manuel è figlio d’arte: suo padre è infatti l’allevatore Piero Cortesi, proprietario del centro di famiglia: «Mi ha insegnato che la malizia è necessaria sia in sella che a terra. È una caratteristica che non ti deve mancare!».