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26 luglio 2016,

La prossima intervista che andremo a realizzare è stata dedicata a Nicola Sergio, giovane Reiner Napoletano di 26 anni, cresciuto tra sogni, sacrifici, delusioni e promesse. Stavolta si è aperto uno spiraglio di luce pura per lui e Nicola ha colto al volo questa occasione. Ci racconterà un pò della sua vita e come cercherà di ripagare la fiducia riposta in lui.

1)Ciao Nicola, ora puoi davvero entrare a far parte dei Big Reiners Italiani ed Europei e far vedere a tutti quello che hai già dimostrato di valere a livello regionale e nazionale. Ricordiamo a tutti che hai appena ottenuto l’incarico di trainer e responsabile operativo del CA9 – Riding Stable, nuovissimo centro di monta western all’avanguardia e futuro fulcro del reining italiano a Seniga (BS). Il Titolare Pietro Vianello è entusiasta di questa nuova avventura con te e non vede l’ora di iniziare. Ci dici le tue sensazioni e le tue principali emozioni che hai provato non appena sei venuto a conoscenza della possibilità di lavorare in un centro così importante?

Direi che l’ opportunità di lavorare in un centro così importante ha suscitato in me una bellissima emozione. Per me è soprattutto un’ occasione davvero importante dove metterò tutta la massima professionalità e passione che mi ha sempre contraddistinto e penso che un posto del genere meriti.

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CA9 – Riding Stable

2)Ora diamo una mano ai lettori di Horsemagazine.it a conoscere meglio Nicola Sergio come uomo e come trainer. Ci racconti un pò di te, da dove viene questa passione per il mondo dei cavalli e quali sono stati i punti fondamentali nella tua vita che hanno fortificato il tuo sogno di diventare un trainer?

La mia passione per i cavalli mi viene trasmessa sin da bambino dalla mia famiglia, soprattutto da una persona molto fondamentale per me, mio fratello Domenico, che mi ha insegnato veramente tanto in questo mondo e nella disciplina del reining. Mi aveva dato un soprannome, mi chiamava “O’ Piccirill”, che in italiano significa il piccolino. Ne abbiamo passato di tempo coi cavalli, ricordo ancora le lunghe passeggiate che assieme ci facevamo che hanno rafforzato sempre di più la mia passione, motivo per cui dentro me è iniziato a sorgere la voglia di diventare Trainer. E’ stata proprio la passione forte che ho per questa disciplina e per i cavalli, che sono stati sempre presenti nella vita mia, a non farmi abbattere e a darmi la forza per continuare a sognare.

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Domenico e Nicola Sergio in basso; sullo sfondo Domenico al Futurity&Maturity 2004 A.L.C.R.

3)Durante il tuo percorso di crescita come cavaliere e come reiner quali sono state le persone ed i posti da cui hai appreso e “rubato” il mestiere e con chi vorresti e ti piacerebbe lavorare magari un giorno, anche a livello mondiale?

Durante il mio percorso ho appreso tanto da mio fratello, poi purtroppo un giorno il destino ha voluto che le nostre strade si dividessero a causa della sua prematura morte!

Un altra persona che veramente mi ha trasmesso tanto e mi ha insegnato tantissimo è stato Gennaro Lendi. Quando ho lavorato al suo fianco cercavo di “rubare” ogni minima cosa, ogni movimento della sua infinita tecnica, proprio perché un giorno miravo ad essere come lui. A livello mondiale mi piacerebbe lavorare con Andrea Fappani è uno dei pochi Trainer veramente completo nel suo stile e nel suo programma. Un giorno chissà!

Gennaro Lendi e Nicola Sergio

Gennaro Lendi e Nicola Sergio

4)La vita del cavaliere è legata inevitabilmente ad un cavallo, un fedele amico di battaglie che vengono consumate in arena  dopo aver lavorato sodo a casa. In questo tuo percorso di vita qual’è il cavallo che ha ritagliato un posticino indelebile nel tuo cuore? Ce ne parli un pò?

Diciamo che il cavallo che porto nel cuore è Ruf Little Chex (gelding del 2010 da Lil Ruf Trouble X Nu Dynamite Chex – Derby Europeo L1 Open Reserve Champion, Campionato Italiano Individuale Open Champion, 23 Classic Ltd Open Champion e Int Open Reserve Co-Champion, Roma Cavalli Shoot-In Ltd Open Reserve Champion). Il mio amico sauro sfacciato, che ultimamente ho showegggiato nelle diverse arene, lo porto un pò nel cuore perché è stato abbastanza difficile capirlo ed interpretarlo soprattutto nella gestione a casa, ma in gara si è dimostrato poi essere veramente un grande riuscendo a darmi sempre il meglio di sè in ogni Special Event.

Ruf Little Chex & Nicola Sergio_lev 1 e 2 go open derby

Ruf Little Chex & Nicola Sergio al Derby IRHA 2016, go round leader L1 e L2 con 217

5)Oltre a dare delle emozioni, il cavallo ha però anche bisogno di ricevere delle indicazioni, un addestramento che inizia a 18 mesi e continua per la maggior parte della sua vita, prima di godersi i verdi pascoli. Qual’è la tua routine di allenamento per un soggetto da show?

L’ allenamento che di solito eseguo con i cavalli da show è lavorare tanto sulle manovre per arrivare solidi in gara. Di solito riesco a lavorarli per un massimo di mezz’ora al giorno, l’importante è essere costanti sul lavoro, avere tante pause durante l’allenamento e un meritato giorno di riposo durante la settimana di lavoro.

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6)Al centro CA9 – Riding Stable, oltre al ruolo di trainer svolgerai anche la preparazione dei Non Pro. Cosa ti senti di dire ai ragazzi che seguirai durante il loro percorso agonistico e qual’ è la mentalità che dovranno avere per mettere in atto tutti i tuoi consigli?

Di solito con i Non Pro mi piace spiegargli il lavoro, ma dopo preferisco che loro stessi lo mettano in pratica così se nel caso avessero un problema sanno dove mettere le mani. La mentalità che dovranno avere è quella di non arrendersi mai e che bisogna migliorare ogni giorno fino ad arrivare all’obiettivo e al risultato prestabilito, la vittoria!!

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7)In questa nuova avventura, oltre a te stesso, chi ti senti di ringraziare?

Il ringraziamento più grande va alla mia famiglia che mi ha insegnato veramente tanto soprattutto i valori della vita che mi serviranno sia come uomo e sia come Trainer e questo per me è importantissimo. Ringrazio poi, Mauro Esti che mi ha dato tanti consigli in questa avventura tanto da mettersi in auto e accompagnarmi da Pietro Vianello. Ovviamente il ringraziamento più grande va però alla CA9 – Riding Stable cioè alla famiglia Vianello che mi ha dato questa splendida occasione vista nell’immediato con la loro calorosa accoglienza.

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Mauro Esti e Pietro Vianello

Faccio un enorme saluto a tutti i lettori di www.horsemagazine.it e ne approfitto per ringraziare tutti coloro i quali mi hanno dato l’imbocca al lupo per questa nuova avventura. GRAZIE A TUTTI.

Anche noi di Horsemagazine.it ti facciamo un grosso in bocca al lupo per questa tua nuova avventura e ti auguriamo tutto ciò tu possa desiderare.

Ciro Manzo